20 5/21/2021 8:59 PM


Il 21 maggio 1988, Michael Jackson realizzò quello che da sempre era stato uno dei suoi sogni più grandi: ammirare da vicino gli straordinari capolavori pittorici di Michelangelo e perdersi nella loro bellezza senza tempo.

Quel sabato mattina, poco dopo le otto, il Re del Pop entrò finalmente in Città del Vaticano, accompagnato dall'ambasciatore americano Maxwell Milton Rabb, per una visita privata alla Cappella Sistina, dove gli incantevoli affreschi di Michelangelo erano stati appena restaurati.

Al tempo si vociferò anche di una sua possibile udienza dal Papa, che presumibilmente sarebbe dovuta avvenire il 25 maggio: un appuntamento che poi non poté aver luogo a causa di altri impegni che il Pontefice aveva assunto nel corso di una sua visita in Sud America.

Per Michael, l'affresco del Giudizio Universale sulla parete di fondo della Cappella Sistina rappresentava la più notevole opera d'arte mai realizzata. E come soggetto artistico, aveva una particolare predilezione per i cherubini, proprio in conseguenza del suo interesse per gli artisti rinascimentali, in particolare Michelangelo.

Trovate maggiori dettagli e tutte le foto, nel post. 👇