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Michael Jackson's This is it: commenti dei vip e recensioni

Last Update: 6/18/2011 10:06 PM
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Re: Re: TGCOM
Karmessa67, 03/11/2009 20.46:




bè le brutte e le strane notizie fanno più audiance...durante il processo lo sbattevano dappertutto!!!! [SM=g27812]




già [SM=x47958] [SM=g27813]

Le foto non sono abbastanza, perchè vi spingete così oltre?
Confondete le persone, raccontate solo le storie che volete voi.
Continuate ad inseguirmi, invadendo la mia privacy.
Volete lasciarmi in pace?!

"MJ, October 2001"
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11/3/2009 9:53 PM
 
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Da "IL GIORNALE" martedi 3.11.2009 Oltre ad un articolo "Moonwalk" -Autobiografia di un divo sempre bambino di Paolo Giordano, Il Giornale dedica con una foto di TII mezza pagina del quotidiano "IL REGISTA DI "THIS IS IT" - Kenny Ortega:"Lavoravamo sulla storia dui Legs Diamond, il boss ballerino - E invece, da solo, ho montato quella del suo ultimo show".
Riporto i passi piu' salienti perche' e' veramente lungo:

Los Angeles - … si parla di Halloween, maschera preferita di MJ..... ma nel film TII non sembra certo un fantasma: seppur magrissimo, Jackson che vediamo sullo schermo e' ancora un cantente e ballerino eccezionale, e sul palco sprigiona carisma, serenita' e una gentile autorita'. TII diretto da K. Ortega, mescola magistralmente estratti delle prove, interviste ....appelli ecologici e un Jackson in bianco e nero che interagisce con Rita Hayworth in Gilda ...per darci un'idea dello show che la sua morte ha impedito che ci fosse. Il registra Ortega risponde all'entusiasmo che ha accolto il film: " Sono molto felice perche' ad un certo punto temevo che non si potesse nemmeno fare un film. Mi avevano chiesto di fare qualcosa per il compleanno di Michael in agosto e ho detto “impossibile”. Quando ho iniziato a visionare il materiale inizialmente ho pensato che non ce l’avrei fatta. Ma poi ho capito che questa era la storia mia e di Michael e che non potevo lasciare questo progetto a nessun altro. Sapevo perche’ lui voleva fare questo show e mi sentivo responsabile di far conoscere la sua visione creativa al mondo2:
Ortega si e’ buttato a capofitto nel progetto e, dice, in qualche modo la lavorazione del film e’ stata “catartica” sia fisicamente che emotivamente. “Ma e’ ancora un momento duro per me. E’ difficile essere qui a rispondere a domande per conto di Michael, sui suoi progetti e questo non sarebbe mai accaduto se il sogno dello show si fosse realizzato …. Qui parla dei film che insieme a Michael voleva fare un gangster-musical, …Questi progetto precedevano la decisione di tornare ad esibirsi dal vivo. D’altronde si sa che Michael avesse parecchie offerte ma nessuna lo eccitava davvero. Era molto svogliato e poco reattivo, Solo quando gli proposero i concerti di Londra – dice Ortega – mi telefono’ dicendomi “questa e’ la volta buona. This i sit” – continuava a ripeterlo e gli dissi che avrebbe dovuto chiamare lo show proprio cosi’ TII. Quando lo annuncio’ al mondo durante una conferenza stampa a Londra sembrava molto spaesato. E dopo la sua morte si e’ detto di tutto sulle sue condizioni di salute. “speravo solo che fosse un po’ piu’ in carne, durante le prove gli offrivamo sempre qualcosa da mangiare, o una bevanda proteica, gli ricordavo che il successo del tour dipendeva dalla sua salute, ma lui ci diceva: “grazie, ho mangiato prima di venire qui”. E non si puo’ certo obbligare un uomo di 50 anni a mangiare. E inoltre, malgrado non avesse fatto una tournee’ da piu’ di 10 anni, non aveva perso il suo smalto creativo”. Per di piu’ aveva le idee ben chiare su quello che avrebbe dovuto essere lo show, nonostante si dica il contrario. “voleva fare uno spettacolo superlativo per i suoi fan. Voleva anche mostrare ai suoi figli quello che sapeva fare. Non li portava alle prove per non disturbare la loro routine scolastica, ma sarebbero venuti a Londra con noi. Erano curiosi di sapere cosa faceva il loro papa’, e Michael pensava che ora erano abbastanza grandi per capire e lui poteva ancora dare il massimo. Lo show avrebbe mostrato anche la sua preoccupazione per la situazione del pianeta ed il suo messaggio di responsabilita’ ecologica e sociale. Michael usava il suo talento per fare del mondo un luogo migliore, con le canzoni e i fatti. Non dimentichiamoci che ha dato oltre 300 milioni di dollari in beneficienza a vari orfanotrofi. Era un Re anche in questo campo”: [SM=g27811] [SM=x47932]

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11/3/2009 11:02 PM
 
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aurora non ho capito

se tutte le frasi messe tra virgolette sono le parole di ortega o del giornalista, specialmente l'ultima frase..





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11/3/2009 11:57 PM
 
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Questa recensione mi fa troppo sghignazzare dalle risate
Debaser - Michael Jackson's This Is It

Definire questo film "il fenomeno dell'anno" è sicuramente riduttivo, per un semplice motivo, se torniamo indietro negli anni non vi è nulla di simile.. bisognerebbe tornare mentalmente nel lontano 1997 quando il popolo cinematografico andava in subbuglio per l'uscita di "Titanic", eppure l'esempio ancora non rende, perchè un film "evento" non deve portare solo intrattenimento, deve creare un vero e proprio tsunami nel mondo del cinema e dell'informazione, deve creare il panico, deve espandere la propria magia, superare le barriere dello schermo e condizionare la realtà che ci circonda.

Le prove filmate degli ultimi giorni di vita di Michael Jackson fanno sembrare Obama e il papa, star di serie Z
. Il docu-film di Kenny Ortega ha elementi a sufficienza per incantare il pianeta e diventare un fenomeno di studio. 111 minuti di film tra spettacolarità (quello che vediamo) e controversie (che ovviamente non vediamo): arte musicale ai massimi livelli - mistero - dossier - speculazione - ipocrisia - fenomeno di costume - genialità di marketing - fiction - realtà - gossip, e chi più ne ha più ne metta. In sala c'erano metallari, rockettari, persino fan di Vasco Rossi! (Dio Santo!!!!) tutti curiosi di vedere una mostruosa macchina da spettacolo in azione.. avendo tutti scoperto, aimè.. troppo tardi, un genio, artisticamente resuscitato grazie alla propria morte (questo è il mondo, così vanno le cose). Gente che fino a maggio lo ripudiava per via del business da gossip e che ora dopo la morte scoprono che "cazzo.. ma allora i giornali mentivano, questo è un genio! Madonna com'era bravo! Poverino, fino ad ora l'hanno distrutto.. ed hanno speculato su di lui inventando storie.. voglio tutti i suoi dischi!" farsi rincretinire dal TGCOM e da Novella 2000 per poi svegliarsi e dire che i media mentono, è una cosa a dir poco vergognosa; ma il cervello dell'uomo è un organo optional? Come si fa a giudicare un ARTISTA in base ad una vita PRIVATA distorta dai MEDIA? Gli italiani, popolo di Blasco e grande fratello, sono sempre al primo posto (nazione con meno spettatori il primo giorno di programmazione), mangia spaghetti suona mandolino che all'ultimo momento si accorgono di un uomo la cui vita è stata solo arte e devozione musicale, dovevano tutti aspettare che l'edizione di studio aperto dicesse "era un genio", così tutti davanti alla tv a ripetere "era un genioooo", un mondo di pecore!

Ed ora... tutti curiosi di vedere il MOSTRO (questa volta riferito alla bravura e non alla faccia)

Per fortuna c'è chi sapeva già da 40 anni, di che genialità di proporzioni bibliche era fatto mister Jackson, e questo controverso film ce lo dimostra appieno.
Il "This Is It" tour era preannunciato come il più grande spettacolo live di tutti i tempi, e per farci vedere che non si stratta della solita etichetta gratuita andate a vedere questo film! Quello che Jackson stava preparando ai suoi fan e non, era qualcosa di inimmaginabile! Cortometraggi in 3D proiettati sullo sfondo, ballerini moltiplicati su schermi verdi, ragni giganti che camminano sul palco, sfere luminose da cui escono persone, ballerini che schizzano fuori dal palco come toast, vestiti in fiamme, scheletri volanti, esplosioni da film action, scene di film anni 40 con attori che interagiscono con lo show e con MJ (proprio come Forrest Gump interagiva con i filmati d'epoca dei presidenti degli stati uniti), ballerini e gruppi musicali da pelle d'oca! (i migliori strumentisti in piazza) Michael Jackson sarebbe tornato grande (e quella scimmia cocainomane di Robbie Williams che si definisce il nuovo re del pop si sarebbe dato per disperso alle Maldive. Ed una bella batostata in campo scenico l'avrebbe presa anche Madonna) tutto era grande, tutto era troppo grande e forse troppo scomodo...

Ci hanno messo anni per distruggerlo, ci erano riusciti, e forse qualcuno non voleva che tornasse al numero uno (come ha recentemente dichiarato il produttore di "Dangerous" Teddy Riley).. l'ipotesi di omicidio da parte di colleghi è quasi certa. Come ormai potrebbe essere certa l'ipotesi più assurda, ma non tanto assurda: la finta morte! Leggenda che accompagna tutti i grandi miti, da Elvis a Jim Morrison.. tutti potrebbero essere vivi, ma nel caso di King Of Pop si va ben oltre la leggenda metropolitana: certificati di morte falsi, bare vuote, funerali fiction, 150 incongruenze nel giorno della morte, dottori senza nome, l'unico con un nome se ne va a Disneyland coi figli invece che in galera (accusato d'omicidio), video inquietanti in rete (quello dell'ambulanza però è un falso dichiarato), dichiarazioni sulla morte e testi pubblicati prima che morisse!!! .. viviamo in un mondo di coincidenze oppure la storia è preoccupante? Che sia stato assassinato o abbia simulato una morte con introiti talmente alti da coinvolgere autorità e politici, una cosa si potrebbe dire: "This Is It" forse non è un film uscito a caso! Da filmaker ho potuto notare che alcune riprese e soprattutto il montaggio non sono semplici collage di immagini che ci mostrano Michael alle prove, ma sono montati ad arte come se fossero state girate appositamente per un film, scene in alta definizione con costumi di scena, audizioni di ballerini stile "amici" della de filippi, si tratta di uno spettacolo montato ad arte.

Il film, da come è stato montato, può destare sospetti sulle sue effettive condizione di salute.. sembrano volerci mostrare un Michael in forma smagliante per potersi lavare le mani e dire "non è vero che stava male e noi ce ne siamo fregati pur di far soldi, vedete? Stava da dio) io stesso potrei filmare una vecchia zoppa che attraversa la strada e renderlo spettacolare con un montaggio video dinamico e sofisticato, oggi con i trucchi di ripresa ed editing si può fare di tutto. Quello che vediamo sullo schermo è comunque un Michael Jackson agile, scattante, e mentalmente geniale! (se le prime due cose possono essere filtraggi di montaggio, la terza è senza dubbio reale.. mentalmente è geniale!). Forse, e dico FORSE, erano i pochi momenti in cui si riprendeva fisicamente e dava il meglio di se, datosi che VOCI di corridoio (e non) dicono che in alcuni momenti non riusciva neppure a mangiare e dovevano imboccarlo, ma difficile credere a queste cose dopo averlo visto ballare e cantare in quel modo all'età di 50 anni. Il mistero comunque c'è! Ed il regista si diverte anche a seminare (finti?) indizi sulla sua presunta finta morte, la chicca infatti è nascosta dopo i titoli di coda, in cui Michael rivelerebbe un messaggio in codice su questa presunta teoria. Tutto studiato nei minimi dettagli per attirare gente da ogni parte del mondo (Mercoledì 28 ottobre, in UNA sola giornata 20 Milioni di dollari di incasso!!) trasformando la Sony Music in una delle più grosse associazioni a delinquere del pianeta! (da ricordare lo scarto di un suo pezzo demo degli anni 80 che ci hanno venduto come nuovo pezzo, intitolandolo come il film. Da galera!).

Cosa rimane quindi di veramente genuino di questo film? Ovviamente ciò che c'è dentro alla mente del creatore, Michael Jackson è un genio dell'arte. La vera novità di questo film è infatti il mostrare il suo lato creativo, al di là dell'operazione speculativa o di (presunta) copertura (appunto per non farlo vedere malato) Jackson dimostra che sul palco ci è nato e che nessuno può competere con lui: visionario, creativo, intuitivo, avveniristico, MJ è tutto e di più! Da indicazioni agli addetti ai lavori, fa fermare un intera esibizione perché secondo lui una nota era sbagliata, rimprovera con dolcezza i musicisti ei ballerini, riesce a tenere completamente sotto controllo tutto il processo creativo: è coreografo, musicista, tecnico del suono, supervisore degli effetti speciali, oltre che il solito cantante e ballerino di talento inestimabile(i suoi movimenti scattanti, fluidi, figli della lezione di James Brown e Jackie Wilson, il suo fisico ne risente, ma i suoi piedi restano magici, i suoi piedi si muovono con la magia di un tempo, ed è qualcosa che nessuno di questi mocciosi ballerini acrobati di era moderna saprà mai eguagliare). Tutto questo è Michael Jackson, e il film è un'unica occasione per vedere un genio all'opera durante il suo processo creativo. Sotto questo punto di vista l'opera è riuscitissima, si parla addirittura di una candidatura agli oscar (anche se a mio avviso è esagerato e fuori luogo, si tratta pur sempre di un documentario musicale).

Le pecche di questa operazione risiedono in un misterioso e inquietante dietro le quinte (che non ci mostreranno mai, datosi che potrebbero farci vedere un Michael diverso da come lo vediamo nel film) ed un operazione speculativa a dir poco vergognosa; ma al di là dei TRILIARDI che incasserà la Sony, è l'unico modo per vedere gli ultimi giorni di un titano della musica e dello spettacolo, che vivo o morto.. non rivedremo mai più.
[Edited by ValentinaMJ 11/3/2009 11:57 PM]





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11/4/2009 12:08 AM
 
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ma quest'ultima è da incorniciare !! :D
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11/4/2009 11:31 AM
 
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Re: Questa recensione mi fa troppo sghignazzare dalle risate
ValentinaMJ, 03/11/2009 23.57:

Debaser - Michael Jackson's This Is It

Definire questo film "il fenomeno dell'anno" è sicuramente riduttivo, per un semplice motivo, se torniamo indietro negli anni non vi è nulla di simile.. bisognerebbe tornare mentalmente nel lontano 1997 quando il popolo cinematografico andava in subbuglio per l'uscita di "Titanic", eppure l'esempio ancora non rende, perchè un film "evento" non deve portare solo intrattenimento, deve creare un vero e proprio tsunami nel mondo del cinema e dell'informazione, deve creare il panico, deve espandere la propria magia, superare le barriere dello schermo e condizionare la realtà che ci circonda.

Le prove filmate degli ultimi giorni di vita di Michael Jackson fanno sembrare Obama e il papa, star di serie Z
. Il docu-film di Kenny Ortega ha elementi a sufficienza per incantare il pianeta e diventare un fenomeno di studio. 111 minuti di film tra spettacolarità (quello che vediamo) e controversie (che ovviamente non vediamo): arte musicale ai massimi livelli - mistero - dossier - speculazione - ipocrisia - fenomeno di costume - genialità di marketing - fiction - realtà - gossip, e chi più ne ha più ne metta. In sala c'erano metallari, rockettari, persino fan di Vasco Rossi! (Dio Santo!!!!) tutti curiosi di vedere una mostruosa macchina da spettacolo in azione.. avendo tutti scoperto, aimè.. troppo tardi, un genio, artisticamente resuscitato grazie alla propria morte (questo è il mondo, così vanno le cose). Gente che fino a maggio lo ripudiava per via del business da gossip e che ora dopo la morte scoprono che "cazzo.. ma allora i giornali mentivano, questo è un genio! Madonna com'era bravo! Poverino, fino ad ora l'hanno distrutto.. ed hanno speculato su di lui inventando storie.. voglio tutti i suoi dischi!" farsi rincretinire dal TGCOM e da Novella 2000 per poi svegliarsi e dire che i media mentono, è una cosa a dir poco vergognosa; ma il cervello dell'uomo è un organo optional? Come si fa a giudicare un ARTISTA in base ad una vita PRIVATA distorta dai MEDIA? Gli italiani, popolo di Blasco e grande fratello, sono sempre al primo posto (nazione con meno spettatori il primo giorno di programmazione), mangia spaghetti suona mandolino che all'ultimo momento si accorgono di un uomo la cui vita è stata solo arte e devozione musicale, dovevano tutti aspettare che l'edizione di studio aperto dicesse "era un genio", così tutti davanti alla tv a ripetere "era un genioooo", un mondo di pecore!

Ed ora... tutti curiosi di vedere il MOSTRO (questa volta riferito alla bravura e non alla faccia)

Per fortuna c'è chi sapeva già da 40 anni, di che genialità di proporzioni bibliche era fatto mister Jackson, e questo controverso film ce lo dimostra appieno.
Il "This Is It" tour era preannunciato come il più grande spettacolo live di tutti i tempi, e per farci vedere che non si stratta della solita etichetta gratuita andate a vedere questo film! Quello che Jackson stava preparando ai suoi fan e non, era qualcosa di inimmaginabile! Cortometraggi in 3D proiettati sullo sfondo, ballerini moltiplicati su schermi verdi, ragni giganti che camminano sul palco, sfere luminose da cui escono persone, ballerini che schizzano fuori dal palco come toast, vestiti in fiamme, scheletri volanti, esplosioni da film action, scene di film anni 40 con attori che interagiscono con lo show e con MJ (proprio come Forrest Gump interagiva con i filmati d'epoca dei presidenti degli stati uniti), ballerini e gruppi musicali da pelle d'oca! (i migliori strumentisti in piazza) Michael Jackson sarebbe tornato grande (e quella scimmia cocainomane di Robbie Williams che si definisce il nuovo re del pop si sarebbe dato per disperso alle Maldive. Ed una bella batostata in campo scenico l'avrebbe presa anche Madonna) tutto era grande, tutto era troppo grande e forse troppo scomodo...

Ci hanno messo anni per distruggerlo, ci erano riusciti, e forse qualcuno non voleva che tornasse al numero uno (come ha recentemente dichiarato il produttore di "Dangerous" Teddy Riley).. l'ipotesi di omicidio da parte di colleghi è quasi certa. Come ormai potrebbe essere certa l'ipotesi più assurda, ma non tanto assurda: la finta morte! Leggenda che accompagna tutti i grandi miti, da Elvis a Jim Morrison.. tutti potrebbero essere vivi, ma nel caso di King Of Pop si va ben oltre la leggenda metropolitana: certificati di morte falsi, bare vuote, funerali fiction, 150 incongruenze nel giorno della morte, dottori senza nome, l'unico con un nome se ne va a Disneyland coi figli invece che in galera (accusato d'omicidio), video inquietanti in rete (quello dell'ambulanza però è un falso dichiarato), dichiarazioni sulla morte e testi pubblicati prima che morisse!!! .. viviamo in un mondo di coincidenze oppure la storia è preoccupante? Che sia stato assassinato o abbia simulato una morte con introiti talmente alti da coinvolgere autorità e politici, una cosa si potrebbe dire: "This Is It" forse non è un film uscito a caso! Da filmaker ho potuto notare che alcune riprese e soprattutto il montaggio non sono semplici collage di immagini che ci mostrano Michael alle prove, ma sono montati ad arte come se fossero state girate appositamente per un film, scene in alta definizione con costumi di scena, audizioni di ballerini stile "amici" della de filippi, si tratta di uno spettacolo montato ad arte.

Il film, da come è stato montato, può destare sospetti sulle sue effettive condizione di salute.. sembrano volerci mostrare un Michael in forma smagliante per potersi lavare le mani e dire "non è vero che stava male e noi ce ne siamo fregati pur di far soldi, vedete? Stava da dio) io stesso potrei filmare una vecchia zoppa che attraversa la strada e renderlo spettacolare con un montaggio video dinamico e sofisticato, oggi con i trucchi di ripresa ed editing si può fare di tutto. Quello che vediamo sullo schermo è comunque un Michael Jackson agile, scattante, e mentalmente geniale! (se le prime due cose possono essere filtraggi di montaggio, la terza è senza dubbio reale.. mentalmente è geniale!). Forse, e dico FORSE, erano i pochi momenti in cui si riprendeva fisicamente e dava il meglio di se, datosi che VOCI di corridoio (e non) dicono che in alcuni momenti non riusciva neppure a mangiare e dovevano imboccarlo, ma difficile credere a queste cose dopo averlo visto ballare e cantare in quel modo all'età di 50 anni. Il mistero comunque c'è! Ed il regista si diverte anche a seminare (finti?) indizi sulla sua presunta finta morte, la chicca infatti è nascosta dopo i titoli di coda, in cui Michael rivelerebbe un messaggio in codice su questa presunta teoria. Tutto studiato nei minimi dettagli per attirare gente da ogni parte del mondo (Mercoledì 28 ottobre, in UNA sola giornata 20 Milioni di dollari di incasso!!) trasformando la Sony Music in una delle più grosse associazioni a delinquere del pianeta! (da ricordare lo scarto di un suo pezzo demo degli anni 80 che ci hanno venduto come nuovo pezzo, intitolandolo come il film. Da galera!).

Cosa rimane quindi di veramente genuino di questo film? Ovviamente ciò che c'è dentro alla mente del creatore, Michael Jackson è un genio dell'arte. La vera novità di questo film è infatti il mostrare il suo lato creativo, al di là dell'operazione speculativa o di (presunta) copertura (appunto per non farlo vedere malato) Jackson dimostra che sul palco ci è nato e che nessuno può competere con lui: visionario, creativo, intuitivo, avveniristico, MJ è tutto e di più! Da indicazioni agli addetti ai lavori, fa fermare un intera esibizione perché secondo lui una nota era sbagliata, rimprovera con dolcezza i musicisti ei ballerini, riesce a tenere completamente sotto controllo tutto il processo creativo: è coreografo, musicista, tecnico del suono, supervisore degli effetti speciali, oltre che il solito cantante e ballerino di talento inestimabile(i suoi movimenti scattanti, fluidi, figli della lezione di James Brown e Jackie Wilson, il suo fisico ne risente, ma i suoi piedi restano magici, i suoi piedi si muovono con la magia di un tempo, ed è qualcosa che nessuno di questi mocciosi ballerini acrobati di era moderna saprà mai eguagliare). Tutto questo è Michael Jackson, e il film è un'unica occasione per vedere un genio all'opera durante il suo processo creativo. Sotto questo punto di vista l'opera è riuscitissima, si parla addirittura di una candidatura agli oscar (anche se a mio avviso è esagerato e fuori luogo, si tratta pur sempre di un documentario musicale).

Le pecche di questa operazione risiedono in un misterioso e inquietante dietro le quinte (che non ci mostreranno mai, datosi che potrebbero farci vedere un Michael diverso da come lo vediamo nel film) ed un operazione speculativa a dir poco vergognosa; ma al di là dei TRILIARDI che incasserà la Sony, è l'unico modo per vedere gli ultimi giorni di un titano della musica e dello spettacolo, che vivo o morto.. non rivedremo mai più.





Ok... visto che vi è piaciuta esco allo scoperto: il recensore sono io :-) registrato su debaser come ilpazzo. leggete anche i commenti... ovviamente negativi :-) si tratta di de-baser!!!!

Basta Billie Jean
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11/4/2009 11:50 AM
 
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COMPLIMENTI!!!!!!!!!
trovo questa recensione fatta benissimo, acuta, lucida e amaramente veritiera anche rispetto all'atteggiamento dell'Italia caprona che si accorge di Michael solo adesso e poi analizza anche i possibili moventi rispetto all'ipotesi omicidio,
[Edited by lucia.servolini72 11/4/2009 11:53 AM]

Lucia
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This Is It

Starring: Michael Jackson

Directed by: Kenny Ortega

RS: 3.5of 4 Stars Average User Rating:4of 4 Stars

2009 Music

More information from
Michael Jackson's perfectionism fails him in This Is It, and we're all the better for it. What we see in this unmissable two-hour concert film, culled from 120 hours of digital-video footage of Jackson rehearsing for a promised comeback that ended with his death at age 50 on June 25th, is a world-class performer trying to make the MJ on stage match the MJ in his head. Watching his struggle is illuminating, unnerving and unforgettable.

First Take: Michael Jackson’s Final Dreams Come to Life as This Is It Film Premieres.

During prep time from March to June of this year, director Kenny Ortega caters to the every whim of his fragile, passive-aggressive star, knowing instinctively that yelling will only produce pouting not results. This Is It, a so-called "gift" to the fans, will disappoint anyone looking to scrutinize the scandals and facial scars that made the King of Pop a tabloid staple. Among the film's problems, exploitation for starters, are interviews with the singers, dancers and crew gathered like family around Jackson at the Staples Center in Los Angeles. Their words start at worshipful and burst into a Niagara of gush. And the editing of the rehearsals into a semi-cohesive whole emphasizes the big finish over the slow build. But the Jackson onscreen is still an indisputable phenomenon.

Look back at Jackson’s life and career, in photos.

Ortega shows us huge chunks of filmed set pieces intended for the epic concert of greatest hits that was set to open in London for 50 performances. On black-and-white celluloid for the "Smooth Criminal" number, we see zoot-suited Jackson machine-gunning it out with Bogart and catching a satin glove thrown by sexy Rita Hayworth in Gilda. "Thriller" gets the Halloween treatment with drooling graveyard ghouls, and computer wizardry turns 11 dancers into a robot army of thousands. In the godawful "Earth Song," a bulldozer decimates a forest on screen and then rolls out on stage to toss the message right in our laps. It's all shameless razzle dazzle aimed at the cheap seats.

This Is It Director Kenny Ortega on editing down 120 hours of rehearsal footage into a feature-length movie.

Where This Is It triumphs is when it has the sense to keep it simple. Yes, Jackson holds back on the vocals. "Don't make me sing full out," he pleads to the crew, cheering him on in rehearsal as he duets with Judith Hill on "I Just Can't Stop Loving You." He needs to conserve his voice for the actual performance. But the slight rasp adds emotion and warmth to "Human Nature," "Man in the Mirror" and "Billie Jean" — a vulnerability rare in Jackson, who rivaled Fred Astaire in the surgical precision of his presentation. The soundtrack CD for This Is It uses the remastered original recordings, not the live versions, and I can see why. Without the visuals, the vocal flaws might seem glaring. But Jackson just going through the motions puts other performers to shame. And, oh, could that man move. The editing gives us Jackson performing the same number on different days in different clothes. But the film still feels vital and thrillingly alive. In this transcendent tribute to a performing artist flying without a safety net, death holds no sway over Michael Jackson. His soul is still dancing.

trovo questa ultima parte dell'articolo molto bella.

www.rollingstone.com/reviews/movie/30552797/review/30703874/th...


ps come sono diventati magnanini i giornalissti del RS [SM=g27831]
[Edited by anna77@ 11/4/2009 2:08 PM]

Se mantieni la calma mentre tutti intorno a te hanno perso la testa, probabilmente non hai capito qual è il problema! W. Allen
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Re:
anna77@, 04/11/2009 13.56:


This Is It

Starring: Michael Jackson

Directed by: Kenny Ortega

RS: 3.5of 4 Stars Average User Rating:4of 4 Stars



www.rollingstone.com/reviews/movie/30552797/review/30703874/th...



Azz' voto altissimo e critica positivissima da parte del Rolling Stone [SM=x47932]
L'ondata di critiche positive per questo film è davvero entusiasmante e, come ho letto in una recente recensione, consegna per sempre Michael Jackson all'eternità.






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eh si visto, bastava solo che morisse... io sono felice delle critiche positive al film, ma mi chiedo quanto siano vere e quanto siano dovute... non so se mi spiego...

Se mantieni la calma mentre tutti intorno a te hanno perso la testa, probabilmente non hai capito qual è il problema! W. Allen
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