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Michael & Joseph: chi ha sbagliato?

Last Update: 5/14/2010 3:27 AM
11/4/2009 3:15 PM
 
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Re:
pozzecca, 04/11/2009 12.38:

Qualcuno qui ancora non ha capito che parliamo di Michael Jackson non di Anders Ericsson. Che, se proprio vogliamo dirla tutta, è "semplicemente" un professore universitario - NEMMENO SCIENZIATO, tra l'altro (e nessuna delle sue teorie è stata provata scientificamente nè è diventata assioma scientifico, oltre al fatto che la realtà non prova che geni si diventa e con il lavoro, altrimenti saremmo tutti potenzialmente geni e la genialità non avrebbe neppure senso) - che ha scritto un libro sulle sue teorie, come potrei scriverlo io o come potrebbe scriverlo persino Joe Jackson, eheheh!
:-D

Comunque, Malombra (come il libro?), ora davvero direi sarebbe quanto meno rispettoso delle regole, del sito/forum e di tutti i suoi frequentatori lasciar cadere argomenti che non c'netrano. Di sicuro in giro per la Rete ci saranno forum e siti più adatti. Qui parliamo di MJ (e almeno per me sei la benveuta se vuoi trattare l'argomento)!
Te lo richiedo per la "centesima" volta:non damoderatrice di sezione, perchè non lo sono,ma da utente che è qui per leggere e parlare di Mike, non di teorie e credenze legate ai tuoi argomenti preferiti (con tutto il rispsetto, sia chiaro: nemmeno io mi metto a parlare di cose che mi interessano quando esulano l'argomento del forum).
Grazie.

Tra l'altro, trovo a dir poco triste vedere che consideri un tema come quello della violenza e degli abusi sui minori così poco importante e degno di nota dal non permettere che se ne parli (quando poi il topic è quello e riguarda MJ, non certo quanto da te fino ad ora scritto). O meglio, magari non la pensi così, ma il tuo atteggiamento dà questa impressione.
Sono certa che capirai e d'ora in poi sarai rispettosa al punto di lasciar cadere la cosa e parlare (se ne vuoi parlare) degli argomenti del forum.

"I LOVE YOU MOST!"




Sono perfettamente d'accordo con te.
Io avevo già più volte invitato gli utenti ad attenersi al topic, suggerendo anche un nuovo spunto di riflessione che è stato ignorato, poi qualcuno ha nuovamente sentito il bisogno d'irrompere nella discussione, sferrando l'ennesimo attacco personale nei miei confronti.
Il discorso, per me, è già chiuso.

Se hai letto altri miei post, spero tu abbia compreso quanto l'infanzia distorta e abusata di Michael sia al centro dei miei pensieri, al punto da venir accusata di "aver rotto" per questo.




11/12/2009 7:05 PM
 
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Re:
pozzecca, 04/11/2009 12.38:

Qualcuno qui ancora non ha capito che parliamo di Michael Jackson non di Anders Ericsson. Che, se proprio vogliamo dirla tutta, è "semplicemente" un professore universitario - NEMMENO SCIENZIATO, tra l'altro (e nessuna delle sue teorie è stata provata scientificamente nè è diventata assioma scientifico, oltre al fatto che la realtà non prova che geni si diventa e con il lavoro, altrimenti saremmo tutti potenzialmente geni e la genialità non avrebbe neppure senso) - che ha scritto un libro sulle sue teorie, come potrei scriverlo io o come potrebbe scriverlo persino Joe Jackson, eheheh!
:-D

Comunque, Malombra (come il libro?), ora davvero direi sarebbe quanto meno rispettoso delle regole, del sito/forum e di tutti i suoi frequentatori lasciar cadere argomenti che non c'netrano. Di sicuro in giro per la Rete ci saranno forum e siti più adatti. Qui parliamo di MJ (e almeno per me sei la benveuta se vuoi trattare l'argomento)!
Te lo richiedo per la "centesima" volta:non damoderatrice di sezione, perchè non lo sono,ma da utente che è qui per leggere e parlare di Mike, non di teorie e credenze legate ai tuoi argomenti preferiti (con tutto il rispsetto, sia chiaro: nemmeno io mi metto a parlare di cose che mi interessano quando esulano l'argomento del forum).
Grazie.

Tra l'altro, trovo a dir poco triste vedere che consideri un tema come quello della violenza e degli abusi sui minori così poco importante e degno di nota dal non permettere che se ne parli (quando poi il topic è quello e riguarda MJ, non certo quanto da te fino ad ora scritto). O meglio, magari non la pensi così, ma il tuo atteggiamento dà questa impressione.
Sono certa che capirai e d'ora in poi sarai rispettosa al punto di lasciar cadere la cosa e parlare (se ne vuoi parlare) degli argomenti del forum."I LOVE YOU MOST!"




Vi ho lette con interesse e non trovo fuori luogo la dissertazione sull'origine del genio. Non mi sembra un off-topic ma anzi un fiorire di interessanti teorie e punti di vista. Non credo che Malombra non abbia a cuore il tema "violenza sui minori" ma è avvinta dal fascino della scienza e si rifà a degli studi rappresentativi mettendo su questi l'accento magari a discapito di altri lati dell'argomento.
Oggettivamente la figura paterna nel caso di Michael ne esce proprio male ma viene da pensare che se non ci fosse stato il suo pugno di ferro probabilmente Michael avrebbe pensato a giocare anzichè a mettere a frutto con disciplina insegnamenti che lo stesso padre gli instillò.
Questo non vuol dire che io sia d'accordo con le modalità brutali di Joe ma è per me innegabile che in quella circostanza sono state per Michael il motore per l'espressione di una sensibilità, la sua, fuori dalla norma.
C'è il detto "Le vie del Signore sono infinite"...a significare che ciò che sembra ingiusto o improbabile rivela invece un suo perchè.
Personalmente so di cosa parlava Michael perchè l'ho sperimentato sulla mia pelle riuscendo in seguito a perdonare (anche se rimangono delle riserve) e guardando alla mia infanzia ferita sono grata all'indisponibilità di figure genitoriali e alla sofferenza provata da piccolissima perchè mi ha permesso di sviluppare la facoltà della lettura ai massimi livelli e mi ha consentito di cercare altrove significati che nella vita ordinaria erano apparentemente assenti.
Ritengo che allorchè si nasca con inclinazioni particolarmente sviluppate sia un dono divino, ma se non ci sono le condizioni che le mettano a frutto non si ha il genio ma una persona sicuramente speciale che probabilmente soffrirà più di Michael perchè cercherà per la vita la condivisione del suo "essere speciale".
Questo fortunatamente non accade a Michael, riconosciuto genio indiscusso.


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Re: Re:
Arjiuna, 12/11/2009 19.05:


Vi ho lette con interesse e non trovo fuori luogo la dissertazione sull'origine del genio. Non mi sembra un off-topic ma anzi un fiorire di interessanti teorie e punti di vista. Non credo che Malombra non abbia a cuore il tema "violenza sui minori" ma è avvinta dal fascino della scienza e si rifà a degli studi rappresentativi mettendo su questi l'accento magari a discapito di altri lati dell'argomento.
Oggettivamente la figura paterna nel caso di Michael ne esce proprio male ma viene da pensare che se non ci fosse stato il suo pugno di ferro probabilmente Michael avrebbe pensato a giocare anzichè a mettere a frutto con disciplina insegnamenti che lo stesso padre gli instillò.
Questo non vuol dire che io sia d'accordo con le modalità brutali di Joe ma è per me innegabile che in quella circostanza sono state per Michael il motore per l'espressione di una sensibilità, la sua, fuori dalla norma.
C'è il detto "Le vie del Signore sono infinite"...a significare che ciò che sembra ingiusto o improbabile rivela invece un suo perchè.
Personalmente so di cosa parlava Michael perchè l'ho sperimentato sulla mia pelle riuscendo in seguito a perdonare (anche se rimangono delle riserve) e guardando alla mia infanzia ferita sono grata all'indisponibilità di figure genitoriali e alla sofferenza provata da piccolissima perchè mi ha permesso di sviluppare la facoltà della lettura ai massimi livelli e mi ha consentito di cercare altrove significati che nella vita ordinaria erano apparentemente assenti.
Ritengo che allorchè si nasca con inclinazioni particolarmente sviluppate sia un dono divino, ma se non ci sono le condizioni che le mettano a frutto non si ha il genio ma una persona sicuramente speciale che probabilmente soffrirà più di Michael perchè cercherà per la vita la condivisione del suo "essere speciale".
Questo fortunatamente non accade a Michael, riconosciuto genio indiscusso.





Penso che nessuno abbia scritto che non è interessante parlare delle teorie riguardanti la genailità. Anzi. Però il topic era un altro, quindi, onde creare confusione e frammentazione, meglio avere eventualmente un topic apposito su altri temi.

Sono contenta che tu sia riuscita a venir fuori da una brutta infanzia e a costruirti qualcosa di positivo. Lo dico perchè so cosa si prova. E non sempre si ha la forza o si hanno le condizioni per andare avanti anche emotivamente e mentalmente. MJ è stato un caso "noto", ma purtroppo certe cose capitano più spesso di quanto immaginiamo e speriamo.
Nel caso di Michael, la cosa che mi fa rabbia oggi è vedere come Joe Jackson ancora non sembri pentito di ciò che ha fatto. Anzi, continua a sfruttare il nome del figlio per una mera e squallida questione di soldi. Ecco cosa non è un padre!!!!


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11/15/2009 7:00 PM
 
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Re: Re:
(Malombra), 04/11/2009 15.15:


Sono perfettamente d'accordo con te.
Io avevo già più volte invitato gli utenti ad attenersi al topic, suggerendo anche un nuovo spunto di riflessione che è stato ignorato, poi qualcuno ha nuovamente sentito il bisogno d'irrompere nella discussione, sferrando l'ennesimo attacco personale nei miei confronti.
Il discorso, per me, è già chiuso.

Se hai letto altri miei post, spero tu abbia compreso quanto l'infanzia distorta e abusata di Michael sia al centro dei miei pensieri, al punto da venir accusata di "aver rotto" per questo.








Fossero queste le "rotture di scatole", cioè persone che si preoccupano di come sia frequente e terribile la violenza sui minori!!!
Quindi ben venga che se ne parli. [SM=g27822]

Riguardo il resto, avrai capito che il mio invito a tornare al topic era solo, appunto, inerente l'argomento di discussione. Però discutere di teorie sulla genialità o simili non è affatto spiacevole e sarebbe anche una bella cosa in un topic apposito. Poi è chiaro che c'è chi la vede in un modo e chi in un altro: io e te, ad esempio, non siamo d'accordo su cosa sia e come viene vista la genialità,ma questo non vuol dire che non si possa discutere costruttivamente insieme (sempre, ripeto, nel posto "giusto").


11/15/2009 9:08 PM
 
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Re: Re: Re:
pozzecca, 15/11/2009 18.56:



Penso che nessuno abbia scritto che non è interessante parlare delle teorie riguardanti la genailità. Anzi. Però il topic era un altro, quindi, onde creare confusione e frammentazione, meglio avere eventualmente un topic apposito su altri temi.

Sono contenta che tu sia riuscita a venir fuori da una brutta infanzia e a costruirti qualcosa di positivo. Lo dico perchè so cosa si prova. E non sempre si ha la forza o si hanno le condizioni per andare avanti anche emotivamente e mentalmente. MJ è stato un caso "noto", ma purtroppo certe cose capitano più spesso di quanto immaginiamo e speriamo.
Nel caso di Michael, la cosa che mi fa rabbia oggi è vedere come Joe Jackson ancora non sembri pentito di ciò che ha fatto. Anzi, continua a sfruttare il nome del figlio per una mera e squallida questione di soldi. Ecco cosa non è un padre!!!!




"Venir fuori" mhà, chissà...Sicuramente per mia formazione mentale ed inclinazione vedo il lato buono della cosa.
Il fatto che Joe Jackson o in questo caso mia madre, non si pentano di quanto fatto, la dice lunga sul loro grado di evoluzione animica. La più grande sofferenza è infatti nascere evoluti da chi invece è un "primitivo". Quantomeno il Joe amava la musica..che è stata il magnete di Mike. In altri casi come dici tu, le cose sono ancora, ancora più gravi.


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11/15/2009 11:59 PM
 
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Re: Re: Re: Re:
Arjiuna, 15/11/2009 21.08:


"Venir fuori" mhà, chissà...Sicuramente per mia formazione mentale ed inclinazione vedo il lato buono della cosa.
Il fatto che Joe Jackson o in questo caso mia madre, non si pentano di quanto fatto, la dice lunga sul loro grado di evoluzione animica. La più grande sofferenza è infatti nascere evoluti da chi invece è un "primitivo". Quantomeno il Joe amava la musica..che è stata il magnete di Mike. In altri casi come dici tu, le cose sono ancora, ancora più gravi.






Sì, però la felicità è uno dei beni più preziosi e, chissà, magari anche Michael qualche volta avrebbe preferito barattare il suo talento immenso con un po' di felicità (soprattutto durante la sua infanzia ed adolescenza).
L'unica cosa che mi consola pensando alla sua morte è il fatto che abbia smesso di soffrire. Anche se i suoi tre figli ora sono nelle stesse mani delle persone che lo avevano rovinato picchiandolo, costringelo a far parte di una setta, facendogli credere che fosse brutto e stupido... Spero che almeno quei ragazzini abbiano una sorte migliore.





11/16/2009 4:44 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Re:

E' vero, nascere animicamente evoluti da chi è molto più indietro è una grande sofferenza. e lo è stato per molti, non solo per Mike. Per esempio, negli anni '70 e '80 sono nati in massa bambini con un livello animico più elevato del normale, e ovviamente sono nati in famiglie normali, visto che non ce n'erano altre. I problemi così non si sono fatti attendere, non tutti hanno dato una risposta come quella di Mike, infatti.

Perchè qui si sta analizzando una situazione, il rapporto joe-mike, ma prendendoli separatamente, soprattutto mi sembra data per scontata la reazione di Mike ad un simile trattamento.
Sono terapeuta e so per certo, anche per averne avuto l'esperienza da alcune persone di famiglia, che la reazione più comune ad un padre padrone come Joe non è quella che ha avuto Mike.
La reazione più comune è la chiusura del cuore del bambino in oggetto che crescendo non riesce più a fidarsi e rimane incapace di amare a sua volta, cioè esattamente quello che era successo a Joe con i suoi genitori.
Inoltre subentra l'infantilismo, quello vero però, non quello presunto di Mike che infantilismo non era, ma era innocenza, tutta un'altra cosa. L'infantilismo porta la persona a voler essere sempre al centro dell'attenzione affettiva di tutti, a reclamare sempre amore e manifestazioni, senza però riuscire mai a corrispondere perchè convinta di essere sempre in credito con la vita e con tutti. L'infantilismo porta l'individuo a non affrontare mai nessuna responsabilità, delegando ogni decisione importante della sua vita agli altri. E inoltre, non si misura l'infantilismo di una persona da quanto sa ancora giocare, perchè la persona infantile non si mostra così. Proprio perchè sa comunqe di essere cresciuta, addotta comportamenti ben lontani dalla spensieratezza del bambino, eliminando il gioco come prima cosa dalle sue abitudini, come per far credere a tutti e a se stesso di essere cresciuto.

Vi sembra il ritratto di Mike? Nonostante i maltrattamenti del padre, lui non ha mai chiuso il suo cuore per paura di soffrire ancora, l'ha invece tenuto ancora più aperto, accogliendo il mondo intero tra le sue braccia e dedicandogli tutta la sua vita. Ha forse avuto un atteggiamento infantile come quello che ho descritto? Assolutamente no, di responsabilità lui se n'è prese sulle spalle fin troppe, accollandosi anche quelle dell'umanità, oltre a quelle della propria vita.
Dimenticavo una cosa importante, le persone infantili sono pessimi genitori perchè antepongono se stessi ai figli, convinti come sono di essere eternametne in credito.
Mike invece è stato un ottimo genitore. Peter pan l'aveva nel cuore, il cuore era da fanciullo, ma la mente e la psiche erano da adulto maturo e fin troppo consapevole. Fuori dagli schemi, certo, è normale visto che era venuto a romperli affinchè l'uomo potesse essere finalmente libero.
E un'ultima cosa, lui non era fragile, era sensibile, moltissimo, ma non fragile. E' facile apparire forti nei confronti di ciò che non ti tocca. Mike invece ha dimostrato, proprio in virtù di questa sua fortissima sensibilità, una forza fuori dal comune per essere riuscito a sopportare tutto quello che ha vissuto senza diventare freddo e cinico, come succede alla maggior parte delle persone che vivono situazioni simili senza averne la forza necessaria.
Quindi, a cosa ha portato il comportamento di Joe? Ha portato ad ingigantire ulteriormente le qualità intriseche di Mike, a spingere la sua genialità, perchè ogni genialità innata va comunque coltivata altrimenti si atrofizza, e a far aprire ancora di più il suo cuore, facendo in modo che tutto ciò iniziasse molto presto, perchè la strada da percorre era lunga e andava iniziata alla svelta. Tutto questo ovviamente era subordinato al fatto che dall'altra parte vi fosse comunque un'anima molto evoluta come quella di Mike, altrimenti gli effetti sarebbero stati ben diversi.




[Edited by rita_10 11/16/2009 4:44 PM]
11/16/2009 8:51 PM
 
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Credo che la mamma per Mike sia stata determinante nell'apporto dell'amore di cui giustamente necessitava. Io ho avuto le figure di mia nonna e mia zia che mi hanno cresciuta nell'amore...Hanno fatto del "loro meglio" ma...si cerca l'amore anche come corresponsione del proprio essere e questo non credo di averlo mai trovato. Michael l'ha trovato nel suo essere artista. Nel dare se stesso e nell'essere corrisposto....
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12/15/2009 6:17 PM
 
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Mi fa paura...
solo a vederlo...

Mi stupisco come si possa discutere di questo!

Povero ragazzo e pensare che ha anche avuto la bontà di perdonare...

Danzaluna [SM=g27813]
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1/26/2010 11:18 AM
 
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Io penso che si possa discutere su questo all'infinito, quello che è certo è che gli effetti della disatrosa infanzia che avuto Michael si sono ripercossi su di lui per tutta la vita quindi...

in realtà credo che nel suo caso non si possa nemmeno parlare di infanzia.

Lo stress e la tensione che ha iniziato a subire così presto non può far bene a nessuno, è cresciuto solo, senza nessuno che amasse il bambino Michael e non il personaggio, tra la tirannia del padre che vedeva in lui una macchina fabbrica dollari, pieno di complessi.

Sappiamo tutti che la personalità di Michael ha risentito di tutto questo per tutta la vita quindi mi sembra ovvio che il padre poteva fare meglio, per usare un eufemismo.
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