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[rubriche] Michael Jackson e i suoi fotografi

Ultimo Aggiornamento: 21/10/2018 18.40
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Incontro con John Isaac, fotografo personale di Michael Jackson durante l'HIStory Tour

A volte non è necessario percorrere migliaia di chilometri per seguire le orme di Michael Jackson o incontrare persone che hanno fatto parte della sua vita, della sua carriera, e sentirli parlare di lui.

John Isaac, il fotografo di Michael Jackson nel periodo HIStory, era in visita a Parigi dal 4 al 6 giugno 2015, in occasione della sua prima mostra in Francia, organizzata dalla galleria By Chatel, in rue de Tournelles, nella terza circoscrizione della capitale.



Famoso e premiato fotografo indo-americano, al servizio delle Nazioni Unite e dell'UNICEF (in particolare al fianco di Audrey Hepburn, per cinque anni) da più di quarant'anni, John Isaac è stato testimone di molti eventi storici. Le sue fotografie ritraggono le più grandi sofferenze del nostro mondo, dalla carestia in Etiopia al genocidio del Ruanda, passando dalla guerra in Bosnia. Ora si dedica alla fotografia di viaggio, alla vita animale e selvaggia.






"Sii i miei occhi e mostrami ciò che non posso vedere"

A metà degli anni '90, Michael Jackson chiese di poter incontrare John Isaac, che sarebbe poi diventato il suo fotografo durante l'HIStory Tour. "Sii i miei occhi e mostrami ciò che non posso vedere": questo sarà l'obiettivo di John in quei momenti con Michael.

Venuto a conoscenza di questa mostra, mi sono messo in contatto con il proprietario della galleria, che mi ha organizzato un appuntamento con John Isaac per sabato 3 giugno. Così mi sono recato alla galleria con due amici, Lidwine e Richard, per incontrare l'uomo che non solo ha seguito Michael in tutti i concerti dell'HIStory Tour, ma che ha anche avuto il privilegio di fotografare Prince, il primo figlio del Re del Pop.

Arrivati di fronte alla galleria, John era già lì, circondato da quattro persone, che presto imparano essere fan di Michael. Tre di loro erano venuti appositamente da Monaco (Germania) per incontrarlo.





John ci accolse calorosamente e si presentò. Gli spiegammo che eravamo anche fan di Michael Jackson e lui ci mise rapidamente a nostro agio raccontando i suoi ricordi con Michael: la telefonata che aveva ricevuto un giorno, con una vocina all'altra partr della linea, che diceva di trattarsi di Michael Jackson e di lui che aveva riattaccato, pensando ad uno scherzo. Le visite di Michael agli orfanotrofi e agli ospedali per bambini, momenti a cui la star era particolarmente affezionata. Il centinaio di concerti per seguire Michael in tutto il mondo, e infine le parole di Bob Jones alla fine del tour, che gli consigliava di andarsene perché Michael era circondato solo da persone cattive.

John Isaac evocò nello specifico un progetto particolarmente vicino al suo cuore, con cui Michael ha voluto lavorare: un libro di poesie, scritto da Michael stesso, e foto di bambini, scattate da John durante i loro viaggi. Sfortunatamente non venne mai realizzato, ma il fotografo non perde la speranza che un giorno, una volta risolte le questioni di successione dei diritti sulle foto di Michael Jackson, possa rendere omaggio a Michael pubblicando questo lavoro. Oltre all'emozione che ci invade, immaginiamo che molte foto inedite dormano nei cassetti di John!

Mentre ammiravamo le foto in mostra, ognuna bella quanto l'altra, il proprietario della galleria, Bernard Yves Chatel, venne a discutere con noi per evocare l'esperienza di John, che era anche uno dei suoi amici. Ci disse che oltre a fare le prime foto ufficiali di Prince, il figlio di Michael, a Neverland, John era presente al momento della sua nascita. Riferì che il il rilascio, dal fotografo stesso, delle foto alla rivista statunitense OK!, i cui profitti sono stati donati alla Heal The World Foundation e ad un'altra associazione supportata da Michael, la Fondazione Make-a-Wish, ha costretto John al più totale segreto... questo per dire fino a che punto Michael che si fidasse di quest'uomo. Una fiducia che, a quanto pare, Michael ha voluto ripetere perché nel 2009 avrebbe contattato John per essere il suo fotografo per i concerti di This Is It, in programma a Londra, offerta che John ha rifiutato.

La galleria non voleva concentrarsi troppo sul tempo passato da John con Michael. Solo tre scatti del Re del Pop sono stati mostrati ai fan: la famosa foto di John e Michael, una prova generale dell'HIStory Tour a Los Angeles nel 1997 e uno scatto di Michael sul palco durante la sua esibizione di Billie Jean.





Alla mia domanda del motivo per cui non era stata esposra la foto di John preferita da Michael, quella in cui si trova in Sud Africa, circondato da bambini, Mr. Chatel spiega che questa mostra è come una grande retrospettiva della carriera del fotografo.

Dopo alcune foto e una richiesta di autografi su, appunto, la foto di Michael che tiene i bambini tra le sue braccia, lasciammo la galleria.



John Isaac è un grande gentiluomo, aperto, amichevole e soprattutto molto umile. Ha viaggiato per il mondo, è un pluripremiato fotografo, ha realizzato scatti fantastici ormai esposti ovunque e tuttavia egli non esita a fare domande su di te, a chiederti cosa fai nella vita. È un uomo molto semplice, partito dal nulla, molto vicino al pubblico, e che nonostante la sua età avanzata vive la sua passione come fosse il primo giorno. Non ci sorprende che Michael Jackson abbia apprezzato quest'uomo, che gli somiglia in molti modi. John considera Michael un amico. Ammirava l'artista e l'uomo, ed entrambi avevano qualcosa in comune: l'amore per i bambini.

Era molto toccato dal fatto che i fan venissero da lui per sentirlo condividere i suoi ricordi. "Mi sento una star" ci ha detto. Ma sì, signor Isaac, tu lo sei! E grazie per esserci stato per Michael. Continueremo a tenere vivo il suo lavoro, come ci è stato chiesto.

La mostra fotografica di John Isaac [è durata] dal 13 maggio al 14 luglio 2015.
[Presso la] Galerie By Chatel Selected Fine Arts, 58 rue des Tournelles, 75003 Parigi.













FONTE: On Michael Jackson's footsteps

- Traduzione a cura di Vittoria Moccia per Michael Jackson FanSquare.

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