Dal 2001, la più grande Community jacksoniana d'Italia
e Fan Club italiano di Michael Jackson
www.michaeljackson.it


- Visita il website del FanSquare e seguici sui canali ufficiali -




- Ultime Discussioni sul Forum -

(Per l'elenco esteso delle ultime discussioni, clicca QUI)






- THE JACKSON CAFÈ -

Vuoi conoscere davvero tutto di Michael Jackson? Sei nella sezione giusta!

Qui potrai leggere e pubblicare Approfondimenti, Testimonianze, Documenti e Aneddoti.

New Thread
Reply
 
Previous page | 1 2 3 4 | Next page
Vote | Print | Email Notification    
Author
Facebook  

[vogel] Che cosa definisce un compositore?

Last Update: 6/3/2012 3:54 AM
Email User Profile
Post: 4,434
Registered in: 10/27/2009
Location: BARI
Age: 34
Gender: Female
Vice Amministratore
Bad Fan
Direzione
OFFLINE
3/10/2012 5:19 PM
 
Quote

Re: Re: Re: Re:
°Mark Lanegan°, 10/03/2012 16.38:



Mah, Prince lo ascolto anche abbastanza volentieri. Va benissimo, ha fatto anche cose eccellenti, alternandole a cose che non mi convincono per nulla. Mi pare però che ci siano molti altri artisti come lui e perfino superiori, il problema è che mettendolo su un piano con gente tipo non so Geroge Michael, Lady Gaga, chiaro che vince a mani basse (se qualcuno si offende, mi dispiace, ma è abbastanza condivisibile come giudizio). In una scala assoluta, sconta una certa fatica ad essere messo perfino sul gradino di personaggi epocali, tipo Hendrix, Dylan, gli Stones, cose così. Aspetto a formulare un giudizio definitivo; noto purtroppo che viene da un decennio non troppo felice, massacrato da una certa critica che non arriva neppure a dargli 4 in pagella. Sì lo so che suona.. quanti? 23 strumenti diversi? In realtà è pieno di personaggi che suonano un'infinità di cose diverse, tipo suonare con Yoyoma un duo violino e violoncello, o che fanno cose straordinarie ma nessuno le sottolinea o valorizza. Per Prince non direi ci sia sottovalutazione.
Per quanto riguarda il senso della conversazione di JOe Vogel e gli altri, il punto in topic del post: in realtà non è argomento nuovo e ci sono già papiri di roba in merito. La posizione di joe Vogel è in astratto perfettamente condivisibile ma ricordo che dall'armamentario logico, dal pensiero critico, musicologico, dottrinale del pensiero occidentale classico non si esce, non c'è nulla da fare. I canoni di valutazione della musica sono quelli stabiliti in oltre 2000 anni di pensiero occidentale e non c'è moltissima alternativa in giro. Ok, conosco bene il discorso dell'adattamento, della valorizzazione di accenti diversi, stili propri della musica popolare, il valore del linguaggio non scritto, eccetera eccetera, ma come si provi a scrivere di musica... si ricade nell'unica analisi possibile, mutuata dalle forme alte.Ho scritto per paul e mi dispiace per l'excursus perché, e qui veramente è pazzesco, si tratta dell'unico autore al mondo che viene 1) criticato dalle riviste per il contenuto dei propri concerti di musica classica od opere musicali colte in via generale e 2)criticato perché non sa leggere o scrivere di musica, neppure leggere una partitura.
Che è come criticare uno perché è impotente e perché i suoi figli sono brutti e rospi come lui. Capita solo a Paul, fa così dire...ecco, richiama un minimo senso di giustizia. Poi Paul va criticato per un miliardo di altre cose ma qui non c'entrano. Mi pareva giusto ricordare qualcosa. Temo che anche per Elvis Costello vada fatto un discorso simile, eh.




Mi limito alla parte evidenziata e giuro che la finisco, ma vorrei dirti che io non sono d'accordo per niente su questo. Non sono esperta di critica musicale, però ne so abbastanza di critica di altre forme artistiche e non penso che la sostanza cambi molto. Quello che noi crediamo assodato perché ci hanno detto che è così da secoli non è affatto immobile come dici tu. Anche i capisaldi di ogni forma culturale sono stati e possono essere messi in discussione nel corso dei secoli, un esempio su tutti la Divina Commedia: non credo che al giorno d'oggi esista qualcuno che possa pensare di negare il ruolo fondamentale di quest'opera nella formazione del pensiero occidentale né la sua valenza artistica. Eppure nei secoli è successo (Umanesimo, Rinascimento) e anche in tempi recenti e da parte di un tizio che risponde al nome di Benedetto Croce, che proprio uno scarparo non era. Tutto questo solo per dirti che la critica culturale, che sia musicale, letteraria o pittorica, è un fenomeno umano, non ontologico, e come tale passibile di cambiamento (in tempi lunghi chiaramente).

[Edited by AntonellaP85 3/10/2012 5:24 PM]
Admin Thread: | Close | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | 1 2 3 4 | Next page
New Thread
Reply
Cerca nel forum
Tag discussione
Discussioni Simili   [vedi tutte]
Intervista a Joe Vogel (26 posts, agg.: 4/11/2011 11:59 AM)
Nuova intervista a Joe Vogel: si parla ancora di musica! (79 posts, agg.: 6/28/2011 4:16 PM)
Earth Song - dentro il capolavoro di Michael Jackson - di Joe Vogel (81 posts, agg.: 2/17/2016 1:34 AM)
mjjcommunity intervista Joe Vogel (26 posts, agg.: 7/24/2011 2:02 AM)
Michael Jackson: Re del Pop e degli Imprenditori (23 posts, agg.: 1/27/2012 12:43 AM)

Home Forum | Bacheca | Album | Users | Search | Log In | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.0.0] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 8:03 AM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2019 FFZ srl - www.freeforumzone.com