Michael Jackson FanSquare Forum Dal 2001, il Forum italiano di Michael Jackson

It's all for L.O.V.E. (my fan fiction) (in corso). Rating: rosso

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  • (angel66)
    00 20/03/2010 23:38
    brava, bella continua
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    BEAT IT 81
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    Dangerous Fan
    00 21/03/2010 02:14
    Ma che "forse"...continua!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! L'inizio promette davvero bene e io sono stra curiosa di leggere il seguito ;-))))). Brava!!!!!!!!!

    It's all for Love...L-O-V-E - Michael Jackson




    The Dancer on the Moon - our Michael Jackson Blog.

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    (dirtydiana85)
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    The Essential Fan
    00 21/03/2010 14:05
    Ma siamo impazziti?! Cioè tu scrivi così e hai anche il coraggio di dire che annoi?! Ma ma ma..io non so come sgridarti, non so cosa dire, se non che DEVI postare il seguito di questo racconto che non è interessante..di più!!
    E scusa se me ne sono accorta solo adesso ma sono un pò rimbambita..
    un abbraccio [SM=x47938]
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    DangerousLucy
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    King Of Pop Fan
    00 21/03/2010 15:29
    WOW!!! ragazze grazie sono commossa [SM=x47964] [SM=x47984]

    Mi fa piacere sapere che il mio racconto è stato di vostro gradimento, non me l'aspettavo, perchè sono molto scettica sulle cose che faccio, ho la casa piena di disegni, poesie e racconti che non faccio mai leggere ne vedere a nessuno per paura che non piacciano!!! qui ho trovato la sfida giusta per mettermi alla prova!!

    grazie ancora e a dopo per il secondo capitolo!
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    DangerousLucy
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    King Of Pop Fan
    00 21/03/2010 17:16
    Come vi avevo preannunciato il secondo capitolo è pronto!
    Auguro a tutti buona lettura! [SM=g27823]

    Capitolo 2

    - Signorina mi scusi, signorina ….. dovrebbe prepararsi siamo pronti per l’atterraggio!
    Alessandra a fatica aprì gli occhi sotto l’insistenza della hostess, a stento riuscì a ringraziarla, si sentiva addosso un peso enorme frutto di una giornata intensa dal punto di vista emotivo.
    “Ci siamo” – pensò. Dopo ore di volo, sotto di lei c’era la California. Cercò di sgranchire le gambe costrette ad una lunga inattività, controllò che il trucco fosse a posto, si diede una sistemata ai capelli ed era pronta. Sentiva un formicolio allo stomaco, era tesa, si chiedeva cosa l’aspettasse li fuori, come sarebbe stata la sua vita ora, se fosse stata capace di districarsi nel caos di Los Angeles, ma cercò di scacciare le ansie infondendosi sicurezza. “OK Ale, calma, affronteremo un problema alla volta. Qualcuno ha detto che tutto ciò che non ti uccide ti fortifica e ne hai già passate tante nella tua vita!”. Aveva perso i genitori in un incidente stradale quando era poco più che adolescente, un anziana zia si prese cura di lei fino ai diciotto anni, il resto era riuscito a costruirselo da sola. Era fiera di se stessa, era una persona mite e compassionevole, nonostante la vita fosse iniziata in salita per lei, i suoi occhi erano vispi e gioiosi ed il sorriso sempre pronto ad illuminarle il viso e che la rendevano subito simpatica agli occhi degli sconosciuti. Delle volte si sentiva insicura, ma non lo mostrava mai agli altri, cercava di nascondere le sue paure con l’ironia, il suo era un animo molto sensibile, avvertiva la sofferenza ed il disagio di chi le stava accanto senza aver bisogno che ne parlassero, era convinta che gli occhi fossero lo specchio dell’anima.

    Finalmente la fase di atterraggio era conclusa, tutti i passeggeri erano in fermento, spinti dal desiderio di toccare terra e riprendere le loro attività. Tutti tranne Ale, rimase seduta ancora un po’ osservando gli altri scendere. Amava osservare la gente, cercava di capire che tipo di persone fossero dai loro atteggiamenti, dal loro abbigliamento. Il suo sguardo si posò sul viso paffuto e roseo di una bimbetta che la guardava incuriosita. La piccola alzò la sua manina e la salutò, Ale le sorrise, adorava gli occhi innocenti dei bambini.
    “Chissà chi li sta aspettando fuori? Quanto vorrei ci fosse qualcuno ad attendere anche me! – pensò malinconica -“Su Ale, non ci dobbiamo abbattere, come disse Rossella in “Via col vento”: domani è un altro giorno!” – spinta da questa auto iniezione di coraggio, si alzò energicamente dal suo posto urtando clamorosamente lo scomparto portabagagli. “Ohi! Che botta!! Cominciamo bene l’avventura americana” – esclamò massaggiandosi la testa – “cambio paese e fuso orario ma la sfiga mi trova sempre!- sorrise tra se e se orami rassegnata alla sua goffaggine!

    Si affacciò dal portellone dell’aereo per scendere e fu investita dall’afa. Il caldo umido della California quel giorno stava dando il meglio di se. Ale veniva dal freddo dell’inverno italiano e non era certo preparata a quella temperatura, fu felice di essersi cambiata in volo. Dall’alto delle scalette dell’aereo cercò di scorgere il paesaggio in lontananza, ma non ci riuscì, una foschia spessa ed opprimente offuscava la visuale. Rimpianse le verdi e fresche colline fiesolane dalla quale si poteva ammirare Firenze in tutto il suo splendore, magari a maggio, quando il sole comincia ad imbiondire i campi di grano e a riscaldare i rossi tetti fiorentini ed una leggera brezza accarezza i folti prati d’erba. Primo pensiero nostalgico.

    Sbrigate le innumerevoli pratiche doganali, Ale si ritrovò nell’immenso spazio per il ritiro bagaglio, l’altoparlante annunciava continuamente l’arrivo di nuovi voli, ma lei faceva fatica a capire dato lo slang rapido degli annunci, pensò che avrebbe dovuto fare molta pratica con il suo inglese. Camminava verso il nastro dei bagagli senza smettere un attimo di guardarsi intorno, era tutto cosi diverso e nuovo, i viaggiatori si muovevano freneticamente, era tutto così …. veloce. Si sentiva come il topolino protagonista del cartone “Fievel sbarca in America”, piccola e sperduta nel nuovo mondo. Sul nastro iniziarono a girare i primi bagagli, quell’operazione metteva sempre un po’ di agitazione in Ale, memore del suo primo viaggio in aereo dove gli venne smarrita la valigia e passò giorni al telefono litigando con la compagnia aerea per riavere le sue cose. Per cui ogni volta che vedeva spuntare il suo bagaglio sul nastro si sentiva sollevata! Finalmente poteva lasciare quel posto così caotico, desiderava soltanto arrivare in albergo e farsi una doccia. Pensava proprio a questo mentre si avviava verso l’uscita. All’improvviso fu travolta da una folla di gente che la fece rovinare a terra malamente. Aveva ancora lo sguardo basso verso il pavimento e la mente che si chiedeva cosa diavolo stesse accadendo, quando sotto i suoi occhi apparve una grande mano maschile, dalle dita lunghe e affusolate, con un piccolo bracciale di filo rosso legato al polso. Nemmeno il tempo di realizzare, una voce gentile e delicata le chiese: “Are you OK?”
    Non ebbe il tempo di guardare chi fosse a rivolgerle quella frase che nella sua mente era già partito un ritornello: “Are you Ok? Are you Ok Annie?”Alzò piano lo sguardo verso quello sconosciuto che gentilmente le offriva la mano per aiutarla a rialzarsi e si trovò di fronte un sorriso che la lasciò senza fiato, di una bellezza abbagliante, due grandi occhi neri, profondi, dolci e malinconici al tempo stesso, dei riccioli neri sfuggivano da sotto un cappello scuro e gli ricadevano con naturalezza sul suo volto ben delineato!
    Non riusciva a crederci… Michael Jackson!

    Non rispose, era rapita dai suoi occhi, pose la sua mano su quella di lui, il tocco fu una scossa che le attraversò il corpo, la sua mano così morbida, il suo sorriso così rassicurante, le parole le morirono sulle labbra e mentre lui la tirava verso di se aiutandola a rialzarsi, Alessandra fece la cosa che le veniva più naturale …. Sorridere!

    “Smile
    Though your heart is aching
    Smile
    Even though it’s breaking
    When there are clouds in the sky
    You’ll get by
    If you smile……”



    ....... continua

    al prossimo cap.

    buona serata
    Lu
  • Michael's fan
    00 21/03/2010 17:31
    Mamma mia...continua. Si preannuncia molto interessante
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    Anto (girl on the line)
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    HIStory Fan
    00 21/03/2010 17:37
    Ma che bel capitolo!!!!Brava Lu,mi è piaciuto moltissimo!!Attendo impaziente il seguito! [SM=x47938]
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    Allyss
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    Città: LIVORNO
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    Invincible Fan
    00 21/03/2010 20:30
    Lucy!!!!!!!!!.....E' bellissimo!! e tu non volevi postarlo??? mannaggia....
    che incontro davvero mozzafiato....
    i miei complimenti, scrivi benissimo...il tuo racconto si "beve" come fosse acqua naturale...piacevole, scorrevole, fluido e mooolto mooolto interessante...
    continua, pliiiiiis... ;-)))))

  • lallamj
    00 21/03/2010 20:36
    oddio lucy!!!!!!
    ma come scrivi bene!!!!
    complimenti!!!
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    BEAT IT 81
    Post: 2.054
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    Città: LECCO
    Età: 42
    Sesso: Femminile
    Dangerous Fan
    00 21/03/2010 21:13
    Lucy bravissima!!!!!!! L'incontro è stupendo, davvero mozzafiato, ti prego continua presto. baci

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