Dal 2001, la più grande Community jacksoniana d'Italia
e Fan Club italiano di Michael Jackson
www.mjj.it


- Visita il website di MJFanSquare e seguici sui canali ufficiali -




- Ultime Discussioni sul Forum -

(Per l'elenco esteso delle ultime discussioni, clicca QUI)






- THE JACKSON CAFÈ -

Vuoi conoscere davvero tutto di Michael Jackson? Sei nella sezione giusta!

Qui potrai leggere e pubblicare Approfondimenti, Testimonianze, Documenti e Aneddoti.

Nuova Discussione
Rispondi
 
Pagina precedente | 1 | Pagina successiva
Vota | Stampa | Notifica email    
Autore
Facebook  

[interviste] Michael Jackson (con Tito e Latoya) intervistato da Steve Rosen (1980)

Ultimo Aggiornamento: 19/03/2015 18.12
Email Scheda Utente
Post: 445
Registrato il: 30/06/2011
Città: SARZANA
Età: 54
Sesso: Femminile
Invincible Fan
OFFLINE
18/02/2012 10.26
 
Quota

Dall'archivio incasinatissimo di Cristiana... [SM=x47979]

Beh, ecco, la prima delle tante interviste audio che pubblicherò qui. Ho scelto Michael Jackson, perché questa è stata:

1) Una intervista molto strana
2) Una intervista molto cool



La conversazione ha avuto luogo presso gli uffici della Columbia Records a Century City, California. Tutti i Jacksons erano lì per parlare con la stampa e ho avuto la fortuna di sedermi a un tavolo con Michael, Tito e LaToya. Michael era tranquillo, ma socievole e sono stato incoraggiato da tutti i suoi sorrisi e dalle dolci risate. Ma quando ho fatto la mia prima domanda, “le ruote sono cadute giù dal carro” (espressione in origine che viene usata per chi rincomincia a bere alcolici, dopo un periodo in cui non ha bevuto, questo termine può essere utilizzato per altri tipi di situazioni, ndt).

Ecco cosa è successo e cosa è stato detto:

Questa intervista con Michael Jackson ha avuto luogo subito dopo l'uscita dell’album dei Jacksons “Triumph” nel 1980. L’album da solista di Michael “Off the Wall” era stato rilasciato un anno prima e il giovane cantante era seduto sulla vetta di questo mondo. Ecco, Michael è seduto a un tavolo per riunioni alla Columbia Records, l'etichetta nella quale si trasferirono dopo aver lasciato la Motown, con il fratello Tito e la sorella LaToya. Jackson era molto cordiale e di buon umore, ma questa è stata una strana conversazione. Ogni volta che avrei voluto chiedere una domanda a Michael, avrebbe guardato LaToya e lei avrebbe parafrasato la stessa domanda. Michael avrebbe poi guardato me e dato la sua risposta. Quando ha fatto questo per la prima volta, ho solo pensato che si stesse divertendo, ma si impegnò in questo comportamento abbastanza strano per l'intera intervista. Ho incluso le risposte sia di LaToya che di Tito per trasmettere alla lettera come ci si sente stando seduto a questo tavolo con il grande, anche se un pò strano, Michael Jackson.

E’ piuttosto interessante notare che Michael aveva solo 22 di anni quando questa intervista ha avuto luogo. Era già una star, ma l’album “Thriller” era ancora lontano circa due anni dal suo rilascio e, a quel punto, Jackson sarebbe esploso come una supernova.

(questo è l'audio):









Steven: Destiny era un album diverso da “Triumph”. I Jacksons hanno prodotto l'album e scritto tutto il materiale.

LaToya: Destiny è stato un pò diverso per voi ragazzi, perché avete prodotto l'album e scritto le canzoni?

Michael: Beh, l’abbiamo fatto anche con Destiny.

Steven: L'album intero?

Michael: Certo. Penso che la differenza sia in corso di apprendimento. Penso che ogni album ti migliori. Ma abbiamo scritto tutte le canzoni di Destiny ad eccezione di un brano, "Blame it on the Boogie". Con Triumph, credo che abbiamo portato a termine un sacco di cose diverse che abbiamo imparato da Destiny. Destiny è stato l'inizio e Triumph è quello che abbiamo raggiunto da allora. Abbiamo più libertà e stiamo facendo più arrangiamenti. Provando diverse cose creative, suoni diversi, ogni tipo di cose, come ora.

Steven: senti che siete migliorati al di là del periodo in cui venivate prodotti da Gamble/Huff. Volevi il controllo per produrre voi stessi? Pensi che abbiano fatto un buon lavoro di produzione dei Jacksons?

LaToya: Hai la sensazione che Gamble&Huff hanno fatto un buon lavoro con i Jackson?

Michael: Beh, sì, ma io attribuisco molto di questo ai giorni della Motown anche perché sento che la Motown è stata una grande scuola. Hai avuto alcuni dei più grandi autori del mondo: Holland-Dozier-Holland; Hal Davis; la Corporation che ha coinvolto Fonz (Alphonzo) Mizell, Deke Richards e Barry Gordy (anche Freddie Perren). Penso che tutti abbiamo imparato da Motown, anche i Beatles nelle loro interviste hanno riconosciuto la Motown. Lo hanno chiamato i giorni “Tamla-Motown”. Che li influenzò a scrivere alcune delle loro canzoni. Ma vedo tutto questo nel suo insieme e da quella esperienza di apprendimento è ciò che stiamo facendo ora. Siamo cresciuti così.

Steven: siete diventati musicalmente troppo grandi per la Motown ?

Tito: Beh, si è più coinvolti non solo per la carriera.

Steven: Business?

Tito: C'è una parte di business in tutto. Ma, commentando quello che Michael ha detto con quei vecchi brani di Martha Reeves e i Temptations e le canzoni delle “Supremes”, non ci sono troppi dischi che possono ancora suonare oggi sul vostro giradischi come hit. E quei dischi ancora oggi suonano come hit.


Michael: tutto è più in crescita. Voglio dire, vi chiederete perché vorremmo lasciare la Motown? Vogliamo provare cose diverse, vogliamo crescere. E’ come il bruco che deve uscire dal bozzolo per essere una farfalla. Dobbiamo provare cose diverse, crescere e diventare tutti quei colori, componenti diversi e cose del genere. Abbiamo sempre voluto comporre con Motown, ma non è mai stato nel nostro contratto. E avremmo potuto cambiare il nostro contratto alla Motown. Ma non credo che la gente avesse fiducia in noi, non credevano in noi. Dicevano: "Oh, ragazzi siete appena dei bambini. Andate dietro al microfono". E cantavamo. Ma era bello. Erano delle hit e fintanto che sono stati successi, va bene.

Tito: E ora di lavorare.

Michael: Sì, è ora di lavorare. (Ride). Io scommetto che vorrebbero averci ascoltato!

Steven: posso dire che state migliorando come musicisti e cantautori? Potete guardare indietro a qualsiasi di queste canzoni e vedere come avrebbero potuto essere migliorate?


Tito: Beh, le vecchie canzoni sono stati successi e poi io non so farle meglio. Davvero non si può dire perché per noi in quel momento è stata un'esperienza di apprendimento. E ora ci sono i risultati. Vorrei che avessimo avuto la possibilità di esprimerci anche allora.

Steven: Puoi parlarci di come una canzone dei Jacksons viene registrata? C'è qualcuno che arriva con una canzone finita o mettete insieme le idee vocali e melodia? Come succede?

Tito: Scriviamo separatamente e anche collettivamente. Ci basta prendere il nostro prodotto, metterlo in una "pentola" e ascoltare. Abbiamo delle sessioni di ascolto e questo è principalmente come inizia.


Michael: Ogni volta arrivano in modi diversi. Come quando un giorno Tito stava suonando un brano per me a casa sua e dissi : "Dio, mi piace." E da questo ho pensato ad una buona melodia per inserirla nell’album. Non credo che un compositore si sieda al pianoforte dicendo: "Sto per scrivere una canzone in questo momento."

Tito: Sarà il numero uno

Michael: Si, non puoi farlo. Arrivano. Noi scriviamo. Si evolvono. Non credo che Michelangelo o Leonardo da Vinci sarebbe andato alla tela a dire: "Sto creando la Mona Lisa in questo momento"! o altro. Arrivano e devi accettare questo. Lavorano attraverso di te. Non le scegli.


Steven: Quando siete entrati in studio, le canzoni sono composte nei termini di arrangiamenti e chi sta andando a cantare quale parte?

LaToya: nel momento in cui voi ragazzi siete in studio, la canzone che state per fare è abbastanza composta?

Michael: Beh, sì e no, davvero. Dipende non è vero?

Tito: Dipende. Si può andare con una idea ...

Michael: E si cambia non è vero?


Tito: E una cosa ... il pianista potrebbe prendere la canzone da qualche parte e fare un assolo. Tu dici : "Ehi, ognuno faccia un assolo".

Michael: Giusto

Tito: Quindi non si sa mai. Oppure puoi sentire qualcosa mentre la stai ascoltando di nuovo quindi è difficile da dire. Penso che una delle cose di una canzone di successo o di qualsiasi altra cosa, è nel momento in cui accadono. Le cose non sono pianificate.


Michael: Si, spontaneamente. Sai, Norman Whitfield alla Motown, era solito fare sempre così. Lasciava un gruppo di musicisti in una stanza e diceva, "suonate" E poi da quello sarebbe arrivata una hit. Ecco come ha scritto "Papa Was a Rolling Stone" e tanti altri di quei grandi successi di allora. E poi cosa sarebbe accaduto, sarebbe andato nei guai, perché tutti i musicisti avrebbero voluto gli scarti e le percentuali. Avrebbero potuto pensare: "Non hai scritto questo; l’abbiamo fatto noi" Facendolo si era messo in una situazione difficile, ma molte canzoni hanno trovato in questo modo la maniera migliore, tipo mettersi l'uno contro l'altro, provare e lasciarli lavorare.

Steven: come principale compositore, suoni tutti gli strumenti?


LaToya: Non suoni qualche strumento ?

Steven: Come fai a comporre?

Michael: Beh, Jermaine e Tito suonano la chitarra e Randy suona un sacco di strumenti. Non ho in programma un strumento. Suono la batteria.

Tito: hai in programma uno strumento.

Michael: Solo un po’ di pianoforte

Tito: Suona abbastanza per scrivere successi


Michael: Penso di avere.. um, credo che la mente sia sufficiente da sola perché riesco a sentire quello che voglio. Ho un'intera orchestra quassù, una intera orchestra. E io la sento e la interpreto ai musicisti e loro la annotano. E' come Stevie (Wonder), non scrive o legge la musica, né lo fa ancora oggi Paul McCartney. Basta che la senta, davvero.

Steven: Ci vuole tempo per registrare la traccia finale? Quanto tempo occupa registrare le parti vocali e tutto il resto?


LaToya: Le tracce vocali dei Jackson ci mettono tanto ad arrivare?

Michael: Per i nostri cori?

LaToya: Già.

Steven: Ci vogliono ore ed ore per incidere una voce?

Tito: Dipende dalla canzone. Alcune canzoni sono facili, alcune canzoni puoi cantarle in una volta e altre in due giornate.

Michael: Yeah. (Ride) Dipende. Darò ai musicisti alcune canzoni per metterle giù e scopro che la tonalità è sbagliata completamente e non riesco a raggiungere certe note. Quindi dobbiamo ritornare indietro. Quello è un momento stupido, si arrabbiano. So che tutti si arrabbiano con me, ma non puoi farci nulla.

Tito: Non puoi farci niente, lo devi rifare.


Michael: Ma c'è di buono che anche quando rifai la canzone, questa migliori. Otteniamo il meglio. L'abbiamo fatto con "Shake Your Body" o "Things I Do For You"? Questo è quello che era, nell'album Destiny. Dipende anche se, come ha detto lui, ogni canzone è diversa.

Steven: Ti sei avvicinato a “Off the Wall” diversamente rispetto ad un album del gruppo dei Jacksons?

LaToya: hai affrontato il tuo disco da solista in modo diverso da quello che hai fatto con i Jacksons?


Michael è momentaneamente entusiasta di un certo tipo di lente che il fotografo sta utilizzando.

Michael: E’ fantastica, non è vero? Non ne ho mai visto una così, hai visto, Tito? Questa è davvero grande. Qual' era la tua domanda? Che cosa stava dicendo? [SM=x47954] (si rivolge a LaToya)

LaToya: Umm, l’ho dimenticato.

Steven: hai affrontato il tuo disco in modo diverso di quanto faresti con un disco dei Jacksons?


Michael: credo. Sì, lo faccio proprio perché non penso che dovrebbero avere lo stesso suono. Quando la gente compra un album dei Jackson, credo che dovrebbe comprare un album del gruppo. Quando comprano il mio album, penso che, da solista, dovrebbe avere un tipo diverso di suono, un tipo di suono completamente diverso. E quando vengono al concerto, penso che dovrebbero sentire come se ci fossero due atti diversi. Quando arrivano al concerto dovrebbero avere l'atteggiamento tipo "stanno andando al concerto per vedere i Jacksons e Michael Jackson per le mie canzoni da solista, i successi dei Jackson e i "The Jackson Five". Quindi stanno vedendo tre gruppi, davvero.(Ride)

Tito: e Jermaine.


Michael: Si, e se Jermaine viaggia con noi cosa che ci auguriamo faccia, sentiranno Jermaine. E Tito. Questa è la maniera migliore per fare un lavoro da solista, quando urlano ciò che vogliono sentire e diciamo: "Va bene, va bene!" Questo è il vero divertimento. Ma nello spettacolo abbiamo una parte dove faccio la mia roba da solista. Indosso lo smoking ed entro nella parte.

Tito: lo smoking, strano.

Michael: lo smoking, strano! veramente.

Steven: Hai progetti per più dischi da solista ?


LaToya: Hai progetti per più album da solista ?

Michael: Beh credo, perché dal tipo di richieste del pubblico, lo apprezzano. Ed è stato un grande successo ma non vorrei farlo presto. Non subito, nel 1982.

Dopo l'intervista, Michael è letteralmente scivolato su un angolo di questa grande sala conferenza e ha cominciato a danzare. E' stato abbastanza sorprendente vedere come lui sembrava galleggiare tre pollici (poco più di 7 cm, ndt) sopra il pavimento. Non cercava di essere scortese o di tenere lontano qualcuno, piuttosto era appena stato immerso nel suo piccolo mondo. Dopo pochi minuti, mi avvicinai e gli chiesi se potevo fare una foto con lui. Lui sorrise, fece cenno di sì, ed ecco le conseguenze.
Steve Rosen

[IMG]http://i40.tinypic.com/34ep7qg.jpg[/IMG]

connections.rock.com/_My-interview-with-Michael-Jackson/blog/5002206/116...

- Traduzione a cura di Niki64.mjj per MJFanSquare.
In caso di diffusione della traduzione si prega di riportare la fonte, grazie. -
[Modificato da AntonellaP85 19/03/2015 14.25]
Email Scheda Utente
Post: 3.448
Registrato il: 20/03/2010
Città: MONTEVARCHI
Età: 50
Sesso: Femminile
HIStorical Member
Bad Fan
OFFLINE
18/02/2012 11.27
 
Quota

Fai la spiritosa eh? Riceverai presto nuove notizie dal mio archivio [SM=x47986] [SM=x47979]

Mi piace questa intervista proprio perché ha anche l'audio, ho sentito solo la prima parte, me la godrò con calma, ma non sapevo che anche La Toya fosse stata impiegata come "intervistatrice di supporto" come Janet! [SM=g27828]

Grazie tesora [SM=x47981], l'aggiungo al topic di riepilogo.

Ragazzi, godetevela facendo partire anche l'audio, merita! [SM=x47932]

Edit: ok, me la sono ascoltata ieri sera, in certi punti è davvero esilarante, tipo questo:

Michael: Yeah. (Ride) Dipende. Darò ai musicisti alcune canzoni per metterle giù e scopro che la tonalità è sbagliata completamente e non riesco a raggiungere certe note. Quindi dobbiamo ritornare indietro. Quello è un momento stupido, si arrabbiano. So che tutti si arrabbiano con me, ma non puoi farci nulla. [SM=x47979]

e in altri rivelatoria:

Michael: Beh, Jermaine e Tito suonano la chitarra e Randy suona un sacco di strumenti. Non ho in programma un strumento. Suono la batteria.

Tito: hai in programma uno strumento.

Michael: Solo un po’ di pianoforte

Tito: Suona abbastanza per scrivere successi
[SM=g27828]





[Modificato da 4everMJJ 20/02/2012 07.45]
Email Scheda Utente
Post: 5.768
Registrato il: 30/12/2009
Città: BOLOGNA
Età: 47
Sesso: Femminile
Utente Certificato
Bad Fan
OFFLINE
20/02/2012 16.49
 
Quota

Michael: Yeah. (Ride) Dipende. Darò ai musicisti alcune canzoni per metterle giù e scopro che la tonalità è sbagliata completamente e non riesco a raggiungere certe note. Quindi dobbiamo ritornare indietro. Quello è un momento stupido, si arrabbiano. So che tutti si arrabbiano con me, ma non puoi farci nulla.


[SM=x47954] Tesoro, puoi farci che se sapessi scrivere la musica questi problemi non ci sarebbero.
Disarmante, come al solito [SM=x47954] .


E' stato abbastanza sorprendente vedere come lui sembrava galleggiare tre pollici (poco più di 7 cm, ndt) sopra il pavimento. Non cercava di essere scortese o di tenere lontano qualcuno, piuttosto era appena stato immerso nel suo piccolo mondo.

[SM=g27822]
21/02/2012 07.16
 
Quota

Wow....bellissimo ascoltare anche l’audio

Ed oltre a quello che avete già evidenziato, aggiungo.....aveva un bel coraggio a proporre quel metodo però eh [SM=g27828]
Email Scheda Utente
Post: 2.172
Registrato il: 28/02/2010
Sesso: Femminile
Utente Certificato
Dangerous Fan
OFFLINE
04/03/2012 14.14
 
Quota

L'avevo letta qualche notte... [SM=g27817] fa [SM=g27822]
Sono riuscita ad ascoltare anche l'audio finalmente [SM=x47928]quanto è dolce con quella sua vocina [SM=x47928] [SM=g27821]

Grazie per la traduzione Niki [SM=x47938]

Un Grazie anche a Cristiana [SM=g27817] [SM=x47938]
[Modificato da emanuelaz 04/03/2012 14.42]
Email Scheda Utente
Post: 1.605
Registrato il: 10/03/2013
Sesso: Maschile
Utente Certificato
Dangerous Fan
OFFLINE
19/03/2015 18.12
 
Quota

[SM=x47981]
Amministra Discussione: | Chiudi | Sposta | Cancella | Modifica | Notifica email Pagina precedente | 1 | Pagina successiva
Nuova Discussione
Rispondi
Cerca nel forum
Tag discussione
Discussioni Simili   [vedi tutte]
::: TOPIC DEL GIORNO: "Lo stile di Michael Jackson, una storia di cinture". Per leggerlo, CLICCA QUI :::

Home Forum | Bacheca | Album | Utenti | Cerca | Login | Registrati | Amministra
Crea forum gratis, gestisci la tua comunità! Iscriviti a FreeForumZone
FreeForumZone [v.4.4.2] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 19.20. Versione: Stampabile | Mobile
Copyright © 2000-2018 FFZ srl - www.freeforumzone.com